Cruccio numero dieci

Non gli era mai andata troppo a genio l’idea di rimanere per sempre un essere umano. Non gli piacevano tutti quegli obblighi inutili, dover lavorare su tutti, ma in generale tutte le responsabilità di una vita socialmente accettabile lo annoiavano terribilmente e non ne riusciva a capire l’utilità. Il vecchio del paese, stanco di sentirlo… Continua a leggere Cruccio numero dieci

Cruccio numero quattro 

Divenuto, per una sfida con un amico che non lo riteneva capace, esperto dell’arte onirica e in particolare specializzatosi nella facoltà di governare i suoi propri sogni come la sua propria reale esistenza, I. aveva stabilito un segnale per ricordare in quale universo stesse vivendo, perché teneva particolarmente all’ordine delle cose. Sfortuna volle che I.,… Continua a leggere Cruccio numero quattro 

Il ventisette

Il ventisette 1 I. Il giorno ventisette il signor Cavalli aveva deciso di ritirare tutti i suoi soldi in banca, quasi 100.000 euro in contanti. Aveva comperato una valigetta di pelle di ottima fattura, si era rasato barba e capelli, aveva indossato il suo cappotto migliore e si era diretto in banca con passo fermo… Continua a leggere Il ventisette