Tourette, appunti sullo sbraitare

❝Ho individuato questa sindrome, che a quanto pare dilaga negli ultimi tempi, l’estrema risorsa che resta all’uomo di sfogare la sua rabbia contro il mondo: la mente, la coscienza, l’intelligenza ormai tacciono, hanno dato forfait. Non c’è più né voglia né forza di dire “no”, di contrastare in qualche modo il corso delle cose. Questo… Leggi tutto Tourette, appunti sullo sbraitare

Il ventisette

Il ventisette 1 I. Il giorno ventisette il signor Cavalli aveva deciso di ritirare tutti i suoi soldi in banca, quasi 100.000 euro in contanti. Aveva comperato una valigetta di pelle di ottima fattura, si era rasato barba e capelli, aveva indossato il suo cappotto migliore e si era diretto in banca con passo fermo… Leggi tutto Il ventisette

Il fucile e la fotografia

-Ah, sì, lo so che non si uccide, mica sono un assassino, ma che c’entra coi tedeschi? Il mio dovere era difendere, e l’ho rispettato, se per difenderci dovevamo ammazzare, beh,non era colpa nostra. E lo farei ancora, cosa credi: pecca chi offende la vita, non chi combatte per lei. Mio nonno era cattolico praticante,… Leggi tutto Il fucile e la fotografia

Lo scaldabagno

-È morta, sì. Stanotte. No, no, me lo aspettavo, era questione di… I funerali ci saranno dopodomani. Sì, la chiesa piccola, quella di lato… Bene, allora… no, non preoccuparti, non serve niente, ho tutto. Sì, lo sanno. Lo sanno, lo sanno. Va bene. Va bene, ti aspetto domani, ti vengo a prendere. Sì. Sì, a… Leggi tutto Lo scaldabagno

Cesare Bonfantini

Fra i camerieri di uno dei più rinomati ristoranti milanesi, c’era uno scontento venticinquenne romano, uno dei tanti convinti che il nord Italia fosse l’equivalente del sogno americano e che aveva lasciato la capitale per trovare fortuna, amore e felicità. Cantava ogni giorno gli stornarelli romani, e spesso lo accompagnava in seconda voce il cuoco… Leggi tutto Cesare Bonfantini

Lei

Le chiavi le avevo prese, il gas era chiuso e anche le finestre – tranne quella della cucina, quella no, per far entrare aria ché sennò il cane come doveva fare – avevo anche acceso il motore per farlo riscaldare, visto che l’ultima volta ci aveva lasciati come due fessi in mezzo al nulla, e… Leggi tutto Lei