Il ventisette

Il ventisette 1 I. Il giorno ventisette il signor Cavalli aveva deciso di ritirare tutti i suoi soldi in banca, quasi 100.000 euro in contanti. Aveva comperato una valigetta di pelle di ottima fattura, si era rasato barba e capelli, aveva indossato il suo cappotto migliore e si era diretto in banca con passo fermo… Continua a leggere Il ventisette

Lei

Le chiavi le avevo prese, il gas era chiuso e anche le finestre – tranne quella della cucina, quella no, per far entrare aria ché sennò il cane come doveva fare – avevo anche acceso il motore per farlo riscaldare, visto che l’ultima volta ci aveva lasciati come due fessi in mezzo al nulla, e… Continua a leggere Lei

Gerardo Scognamiglio

Gerardo Scognamiglio, grazie a un voto fatto da sua madre a san Gennaro, che lo fece lei per lui poiché lui era ateo, era riuscito finalmente a trovare un posto fisso, con contratto in regola, malattia e ferie pagate, e pure la tredicesima, con la quale avrebbe potuto ricambiare il favore se non a san… Continua a leggere Gerardo Scognamiglio

Quartieri romani

Paragrafo primo – ‘R morto Ci so dei posti dove è bello stare, dove te ritrovi e puro te ce perdi, si c’hai bisogno de perdette; poi ce ne so’ antri – de posti – brutti, tristi che so bboni solo a ricordatte ‘nt’è zozza sta vitaccia, ‘nt’è velenosa. ‘A chiesetta nostra è uno de… Continua a leggere Quartieri romani

Istrice, racconto partigiano

Paura. Era l’unica cosa che riuscivamo a pensare, tutti, senza falsi eroismi. All’epoca avevo 13 anni e a dire il vero non capivo bene cosa accadesse attorno a me. Vivevo in campagna, andavo alla messa, e volevo sposare Margherita, che però non penso volesse sposare me. Mia madre cantava ogni giorno canzoni d’amore, e dalle… Continua a leggere Istrice, racconto partigiano

Gujermo, ‘r divo

(Pubblicato sul secondo numero di #Self, a cura di Alberto Forni) Roma. Roma ‘a maggica, Roma ‘a lercia. Roma te divide l’anima, nun sai mai si la ami o si la odi. Quarcuno ce viene ppe’ trovà ‘a svorta, ner cinema, ne la musica, ner ber monno insomma; po’ ce stanno quelli che ce vengono… Continua a leggere Gujermo, ‘r divo

Benito Cenci, una storia romana

(Pubblicato sul numero 29 della rivista ‘Tina, di Matteo B. Bianchi) 0° Me chiamo Cenci Benito, fijo de Cenci Ottavio e Proietti Giulia. Nato a Roma, ‘r giorno 23 ottobre 1943, in via dell’Acqua Bullicante n°13, residente in via dell’Acqua Bullicante n°13. Ho 18 anni, so’ attualmente occupato, lavoro in un negozio de generi vari,… Continua a leggere Benito Cenci, una storia romana