ieròs

Dioniso, figlio di Zeus, una volta morì e conobbe la pazzia. Lo chiamarono il dio ebbro per nascondere agli uomini e agli dei, che non conoscevano la morte, l’orrore dietro le pupille. Anche Cristo una volta morì. Anch’egli figlio di profezie, adombrò il padre, che, come ultima vendetta, gli regalò la follia che fu di… Continua a leggere ieròs

La controra

Esiste un’ora, narrata fin dall’antichità, in cui la luce la fa da padrona: regina del mondo, in quella porzione di vita non un’ombra s’azzarda a contrastarla. Dicono che sia un’ora funesta, in cui non stia bene uscire e manco pregare, perché pure i santi si sentono strani quando le ombre spariscono. Sui demoni che la… Continua a leggere La controra

Luigi Caraffa, una tragedia semiseria

“Dio li accocchia e poi li scocchia”, quella santa di mia madre aveva proprio ragione, e io a Dio ho voluto dare una mano: lui mi ha accocchiato e io mi sono scocchiato! E uno fa presto a parlare, “povera donna” di qua, “povera donna” di là… E io? Che dovrei dire io? Ma voi… Continua a leggere Luigi Caraffa, una tragedia semiseria

Il macellaio

Era arrivato nel mio paese un nuovo macellaio. Quello di prima era morto per un infarto e siamo stati costretti, per qualche tempo, a comprare la carne nel paese vicino. Poi, dal nulla, arrivò lui. Era l’ultimo giorno di scuola e stavo tornando a casa in bicicletta, quando lo vidi arrivare seguito da tre grossi… Continua a leggere Il macellaio

San Gregorio

Il primo fatto era questo: era stato commesso un delitto; il secondo fatto era che di questo delitto non vi era traccia. Il paese di San Gregorio sibilava da settimane e i suoi sibili, anche se più discreti dell’acquattarsi di una biscia, avevano raggiunto il maresciallo dei carabinieri. Tutto era cominciato con un piangere sommesso.… Continua a leggere San Gregorio

Ricordi

* Gli occhiali di Elsa erano enormi, di plastica marrone, sempre puliti, limpidi anche nei giorni di pioggia. I suoi occhi, invece, gli occhi di Elsa, erano piccoli, umidi, squittivano da un punto all’altro e sempre parevano nascondere, nascondersi, anzi, dietro quelle lenti tirate a specchio. Era buona Elsa, ma il male lo sapeva fare… Continua a leggere Ricordi