Cruccio numero due

A. era da sempre infastidito dal non potersi specchiare senza che la sua immagine risultasse falsata dall’immobilità che necessariamente l’atto dello specchiarsi richiedeva. Aveva provato diverse tecniche, mettendo in campo specchi in quantità e di diverse grandezze, ma ancora non era soddisfatto del risultato, vedendo che sempre, anche camminando, la sua posa perdeva di naturalezza.… Continua a leggere Cruccio numero due

Cruccio numero uno

G., giovane di nessuna particolare speranza, si era svegliato quella mattina nella fastidiosa condizione d’esser morto senza essere riuscito a cambiarsi d’abito. Non era tanto il pigiama a crucciarlo, quanto le mutande che, contrariamente a quanto gli raccomandava sempre sua madre, non aveva trovato necessario indossarne di pulite. Aveva passato l’ultimo periodo della sua vita… Continua a leggere Cruccio numero uno

Cadillac numero 17

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EDITORIALE Benvenuti su Cadillac 17, numero interamente composto da autori uomini, così come il 18 sarà composto da scrittrici e illustratrici. Perché? Non c’è un perché. I due numeri sarebbero dovuti uscire contemporaneamente, sarebbe stata una doppia uscita concept, e come tutti i concept fine a se stessa, ma non ci…

Luigi Caraffa, una tragedia semiseria

“Dio li accocchia e poi li scocchia”, quella santa di mia madre aveva proprio ragione, e io a Dio ho voluto dare una mano: lui mi ha accocchiato e io mi sono scocchiato! E uno fa presto a parlare, “povera donna” di qua, “povera donna” di là… E io? Che dovrei dire io? Ma voi… Continua a leggere Luigi Caraffa, una tragedia semiseria

La leggenda della Madonna della Nicchia

Quella della Madonna della Nicchia è una leggenda che si tramanda di madre in figlia, di nonna in nipote, affidata nei secoli alla memoria delle donne del paese. Era da sempre rannicchiata tra gli scogli, e da sempre gli anziani si rivolgevano a lei per risolvere le questioni più spinose o anche solo per chiederle… Continua a leggere La leggenda della Madonna della Nicchia

Il macellaio

Era arrivato nel mio paese un nuovo macellaio. Quello di prima era morto per un infarto e siamo stati costretti, per qualche tempo, a comprare la carne nel paese vicino. Poi, dal nulla, arrivò lui. Era l’ultimo giorno di scuola e stavo tornando a casa in bicicletta, quando lo vidi arrivare seguito da tre grossi… Continua a leggere Il macellaio

San Gregorio

Il primo fatto era questo: era stato commesso un delitto; il secondo fatto era che di questo delitto non vi era traccia. Il paese di San Gregorio sibilava da settimane e i suoi sibili, anche se più discreti dell’acquattarsi di una biscia, avevano raggiunto il maresciallo dei carabinieri. Tutto era cominciato con un piangere sommesso.… Continua a leggere San Gregorio

Cadillac numero 16A [Speciale Premio Calvino], luglio 2017

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EDITORIALE Cari lettori di Cadillac, bentrovati. Quello che avete tra le mani (virtualmente) è un altro numero atipico della nostra rivista. Molti di voi lo sanno, ma lo ripetiamo per i nuovi lettori: Cadillac è una rivista letteraria auto-prodotta, gratuita, senza scopo di lucro né una versione cartacea: non ha entrate…

Ricordi

* Gli occhiali di Elsa erano enormi, di plastica marrone, sempre puliti, limpidi anche nei giorni di pioggia. I suoi occhi, invece, gli occhi di Elsa, erano piccoli, umidi, squittivano da un punto all’altro e sempre parevano nascondere, nascondersi, anzi, dietro quelle lenti tirate a specchio. Era buona Elsa, ma il male lo sapeva fare… Continua a leggere Ricordi

Cadillac numero 12, settembre 2016

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EDITORIALE Benvenuti su Cadillac 12, il primo numero della nostra prestigiosa rivista letteraria (nota in tutto il mondo per la peculiarità di auto-redigersi) realizzato con un innovativo metodo di auto-redazione collettiva tramite spreadsheet e comitato di lettura composto da 13 “esterni” più tre lettori integrati nella fattispecie antani. Dopo tanti anni…

I vecchi

Dicono che dei vecchi parlino le rughe, accavallate sulla fronte, o in discesa sul labbro a rigare la voce. Parlano però anche le schiene curve, rannicchiate al ventre, e le macchie sulle mani, i capelli radi sotto falde e foulard scelti con cura ai tempi della bellezza. Dicono che parlino le ossa stanche e la… Continua a leggere I vecchi

Notturna

S’inerpica la montagna per il cielo e lesto la segue il rovo, a segnare il passo. Cercano le nuvole, nere o limpide, e aspettano che teneramente li accarezzino in banchi di nebbie. Consumano il loro amore e intanto altre vite si cullano al loro talamo: faggi alteri, felci verdi di acqua, e animali: cervi, ricci,… Continua a leggere Notturna

Tourette, appunti sullo sbraitare

❝Ho individuato questa sindrome, che a quanto pare dilaga negli ultimi tempi, l’estrema risorsa che resta all’uomo di sfogare la sua rabbia contro il mondo: la mente, la coscienza, l’intelligenza ormai tacciono, hanno dato forfait. Non c’è più né voglia né forza di dire “no”, di contrastare in qualche modo il corso delle cose. Questo… Continua a leggere Tourette, appunti sullo sbraitare

Intermezzo

Un vecchio appunto, dedicato (con molta poca modestia) a Pirandello personaggi: Coro, narratore, attore protagonista, prima attrice, la Sciantosa, gobbo. Coro: Cantiamo! Cantiamo affinché voi udiate che toccò in sorte a codesto sciagurato! Sciagurato, sì: sciagurato, perché sono note di sventura, inni alla scalogna i nostri, ed altri non ne conosciamo. Cantiamo! Cantiamo! E voi… Continua a leggere Intermezzo

La Comare Secca

La Comare Secca ce lo sai chi è? L’ho incontrata l’antra sera ch’usciva tutt’azzimata: -’Ndo vai, Comare Se’? Pe’ chi te stai a ffà bbona? -Me ne vado a rimorchià, a raccattà quarche pischello: c’ho voja d’avventure, c’ho ‘n prurito sott’ar petto! E se ne annava, tutta bbella, cor sorriso da regazzina, camminava coll’anche: mo… Continua a leggere La Comare Secca

Il ventisette

Il ventisette 1 I. Il giorno ventisette il signor Cavalli aveva deciso di ritirare tutti i suoi soldi in banca, quasi 100.000 euro in contanti. Aveva comperato una valigetta di pelle di ottima fattura, si era rasato barba e capelli, aveva indossato il suo cappotto migliore e si era diretto in banca con passo fermo… Continua a leggere Il ventisette

Frammenti dal carcere

I. Avevano portato via Andrea per una visita -così ci avevano detto- e tutti sapevamo che non lo avremmo più rivisto. La settimana prima, col suo avvocato, aveva denunciato secondini e direttore, e qualche giornale nazionale aveva riportato la sua testimonianza sulle condizioni disumane del carcere. La cosa non era piaciuta e gli avevano chiesto… Continua a leggere Frammenti dal carcere