Cadillac numero 12, settembre 2016

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EDITORIALE Benvenuti su Cadillac 12, il primo numero della nostra prestigiosa rivista letteraria (nota in tutto il mondo per la peculiarità di auto-redigersi) realizzato con un innovativo metodo di auto-redazione collettiva tramite spreadsheet e comitato di lettura composto da 13 “esterni” più tre lettori integrati nella fattispecie antani. Dopo tanti anni…

I vecchi

Dicono che dei vecchi parlino le rughe, accavallate sulla fronte, o in discesa sul labbro a rigare la voce. Parlano però anche le schiene curve, rannicchiate al ventre, e le macchie sulle mani, i capelli radi sotto falde e foulard scelti con cura ai tempi della bellezza. Dicono che parlino le ossa stanche e la… Leggi tutto I vecchi

Notturna

S’inerpica la montagna per il cielo e lesto la segue il rovo, a segnare il passo. Cercano le nuvole, nere o limpide, e aspettano che teneramente li accarezzino in banchi di nebbie. Consumano il loro amore e intanto altre vite si cullano al loro talamo: faggi alteri, felci verdi di acqua, e animali: cervi, ricci,… Leggi tutto Notturna

Tourette, appunti sullo sbraitare

❝Ho individuato questa sindrome, che a quanto pare dilaga negli ultimi tempi, l’estrema risorsa che resta all’uomo di sfogare la sua rabbia contro il mondo: la mente, la coscienza, l’intelligenza ormai tacciono, hanno dato forfait. Non c’è più né voglia né forza di dire “no”, di contrastare in qualche modo il corso delle cose. Questo… Leggi tutto Tourette, appunti sullo sbraitare

Intermezzo

Un vecchio appunto, dedicato (con molta poca modestia) a Pirandello personaggi: Coro, narratore, attore protagonista, prima attrice, la Sciantosa, gobbo. Coro: Cantiamo! Cantiamo affinché voi udiate che toccò in sorte a codesto sciagurato! Sciagurato, sì: sciagurato, perché sono note di sventura, inni alla scalogna i nostri, ed altri non ne conosciamo. Cantiamo! Cantiamo! E voi… Leggi tutto Intermezzo

La Comare Secca

La Comare Secca ce lo sai chi è? L’ho incontrata l’antra sera ch’usciva tutt’azzimata: -’Ndo vai, Comare Se’? Pe’ chi te stai a ffà bbona? -Me ne vado a rimorchià, a raccattà quarche pischello: c’ho voja d’avventure, c’ho ‘n prurito sott’ar petto! E se ne annava, tutta bbella, cor sorriso da regazzina, camminava coll’anche: mo… Leggi tutto La Comare Secca

Il ventisette

Il ventisette 1 I. Il giorno ventisette il signor Cavalli aveva deciso di ritirare tutti i suoi soldi in banca, quasi 100.000 euro in contanti. Aveva comperato una valigetta di pelle di ottima fattura, si era rasato barba e capelli, aveva indossato il suo cappotto migliore e si era diretto in banca con passo fermo… Leggi tutto Il ventisette

Frammenti dal carcere

I. Avevano portato via Andrea per una visita -così ci avevano detto- e tutti sapevamo che non lo avremmo più rivisto. La settimana prima, col suo avvocato, aveva denunciato secondini e direttore, e qualche giornale nazionale aveva riportato la sua testimonianza sulle condizioni disumane del carcere. La cosa non era piaciuta e gli avevano chiesto… Leggi tutto Frammenti dal carcere

Gerardo Scognamiglio

Gerardo Scognamiglio, grazie a un voto fatto da sua madre a san Gennaro, che lo fece lei per lui poiché lui era ateo, era riuscito finalmente a trovare un posto fisso, con contratto in regola, malattia e ferie pagate, e pure la tredicesima, con la quale avrebbe potuto ricambiare il favore se non a san… Leggi tutto Gerardo Scognamiglio

Quartieri romani

Paragrafo primo – ‘R morto Ci so dei posti dove è bello stare, dove te ritrovi e puro te ce perdi, si c’hai bisogno de perdette; poi ce ne so’ antri – de posti – brutti, tristi che so bboni solo a ricordatte ‘nt’è zozza sta vitaccia, ‘nt’è velenosa. ‘A chiesetta nostra è uno de… Leggi tutto Quartieri romani

Istrice, racconto partigiano

Paura. Era l’unica cosa che riuscivamo a pensare, tutti, senza falsi eroismi. All’epoca avevo 13 anni e a dire il vero non capivo bene cosa accadesse attorno a me. Vivevo in campagna, andavo alla messa, e volevo sposare Margherita, che però non penso volesse sposare me. Mia madre cantava ogni giorno canzoni d’amore, e dalle… Leggi tutto Istrice, racconto partigiano

Un giorno alla Coop

(Pubblicato col titolo “Chi mangia bio campa cent’anni” su Cadillac n.9) E’ difficile immaginare, svegliandoci ogni mattina alla stessa ora, che la giornata non andrà come avevamo pensato sarebbe andata la sera prima, addormentandoci. Di certo non si aspettava nulla di particolare Nicola, sbuffando già all’idea di dover rimettere a posto tutti i prodotti che… Leggi tutto Un giorno alla Coop

Gujermo, ‘r divo

(Pubblicato sul secondo numero di #Self, a cura di Alberto Forni) Roma. Roma ‘a maggica, Roma ‘a lercia. Roma te divide l’anima, nun sai mai si la ami o si la odi. Quarcuno ce viene ppe’ trovà ‘a svorta, ner cinema, ne la musica, ner ber monno insomma; po’ ce stanno quelli che ce vengono… Leggi tutto Gujermo, ‘r divo

Benito Cenci, una storia romana

(Pubblicato sul numero 29 della rivista ‘Tina, di Matteo B. Bianchi) 0° Me chiamo Cenci Benito, fijo de Cenci Ottavio e Proietti Giulia. Nato a Roma, ‘r giorno 23 ottobre 1943, in via dell’Acqua Bullicante n°13, residente in via dell’Acqua Bullicante n°13. Ho 18 anni, so’ attualmente occupato, lavoro in un negozio de generi vari,… Leggi tutto Benito Cenci, una storia romana